Gli anziani sono una risorsa,non un peso

Non è possibile cambiare le 4 stagioni della Vita: infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia ma è possibile cambiare se stessi.
I giovani diventeranno anziani perché è il ciclo naturale della vita!
Gli anziani sono una risorsa, non un PESO, e molte volte sono maltrattati in famiglia o nelle istituzioni, soli e abbandonati a se stessi…
Sii presente nelle loro vite e dona ora: http://larivincitadeibuoni.it/anziani/
Grazie per tutto quello che deciderai di fare!

 

Festa dei nonni

La Festa dei Nonni…ma chi sono veramente? Sono i nostri angeli custodi con l’argento nei capelli e l’oro nel cuore!
Ci vedono crescere sapendo che ci lasceranno prima degli altri…I nonni sanno, i nonni hanno, i nonni danno!
Ci amano dolcemente e indistintamente e mettono a disposizione la loro vita per noi!
Si sono sempre presi cura di noi e adesso che stanno diventando anziani hanno bisogno di tutto il nostro amore e sostegno!

Progetto Medusa, tre sinti arrestati per truffe ai danni di anziani torinesi

I tre soggetti usavano come modus operandi il “finto direttore di banca”, allo scopo di convincerle le vittime a consegnare denaro, oggetti preziosi o carte di credito/bancomat comprensive di PIN

Nel contesto dei controlli straordinari del territorio si inserisce anche il PROGETTO MEDUSA, pensato dal Questore Francesco Messina, presentato lo scorso mese di giugno e finalizzato a contrastare i fenomeni predatori nei confronti di persone anziane.

L’attività investigativa aveva consentito di accertare che i tre soggetti (due donne e un uomo) avevano intenzione di contattare, all’interno delle loro abitazioni delle persone anziane utilizzando il modus operandi del “finto direttore di banca” allo scopo di convincerle a consegnare denaro, oggetti preziosi o carte di credito/bancomat comprensive dei codici PIN, simulando di essere funzionari della banca della quale era cliente la vittima individuata.

Grazie alla costante attività di osservazione e controllo dei tre soggetti monitorarti, i poliziotti hanno accertato che le due donne sinti erano entrate nell’abitazione di una donna di 85 anni e, dopo un preliminare scambio di battute, erano riusciti a convincerla che, a seguito di alcuni presunti cambiamenti legislativi introdotti dalla “legge Salvini”, era obbligatorio dichiarare tutto l’oro posseduto poiché, altrimenti, avrebbe perso ogni valore.

Gli agenti, dopo aver osservato i prelievi fraudolenti,  hanno arrestato in flagranza, per furto aggravato in abitazione e utilizzo indebito di  carta abilitata al prelievo di denaro.

Fonte: Torinoggi

Aggredisce gli anziani genitori per soldi: arrestato

Da tempo minacciava e aggrediva gli anziani genitori, sempre per ottenere denaro. L’altro pomeriggio un alterco particolarmente violento e l’aggressione alla madre di 69 anni, spedita in pronto soccorso con contusioni e lesioni multiple: così è stato arrestato dai carabinieri di Melzo un 41enne pregiudicato. Ora si trova al carcere di San Vittore, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Sono stati gli stessi anziani genitori, l’altro giorno, dopo l’incubo vissuto, a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. In casa i militari hanno trovato uno scenario testimone della convivenza turbolenta e della violenta sequenza consumatasi: la casa sottosopra, i due anziani genitori terrorizzati, la donna con i segni delle percosse ricevute. Davanti ai militari la coppia ha raccontato l’accaduto e denunciato una situazione per loro ormai terrorizzante: la convivenza sempre più difficile con il figlio ultraquarantenne violento, le continue richieste di denaro, un’aggressività sempre maggiore nei loro confronti.

Quel giorno l’episodio più grave: un alterco culminato in una aggressione fisica alla signora 69enne, medicata dai sanitari in pronto soccorso per lesioni e contusioni guaribili in un paio di giorni. Il racconto della coppia e l’evidenza dei fatti hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo, poi rintracciato, e ora formalmente accusato di maltrattamenti in famiglia. Il 41enne è stato prima trasferito in caserma per le formalità di rito, e poi, nella giornata di sabato, portato a Milano al carcere di San Vittore, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Nessun ulteriore ragguaglio sui motivi delle acredini e la causa scatenante dell’ultima lite, riconducibile comunque a una richiesta di denaro: il rifiuto dei genitori, ormai esasperati, ha scatenato l’ira del figlio.

Fonte: ilgiorno.it

Arezzo: violenze in casa di riposo, 7 indagati

Il gip ha ordinato la sospensione della professione sanitaria a causa di percosse, ingiurie e minacce agli ospiti della struttura per sette operatori della struttura Casa Albergo per Anziani di Castel San Niccolò, in provincia di Arezzo. Gli uomini, di età compresa tra i 40 e i 60 anni sono stati sospesi dallo loro attività.

Le indagini sono partite dopo che le riprese delle telecamere di sicurezza hanno registrato una serie di inqualificabili episodi: schiaffi, percosse e improperi venivano regolarmente impartiti agli indifesi ospiti della struttura.

Il gip di Arezzo ha emesso per loro una misura interdittiva di divieto dell’esercizio della professione sanitaria. Le misure sono state eseguite alle prime luci dell’alba. Ignari di tutto i parenti delle vittime.

Fonte: reggionotizie.com