Grande Fratello: denunciato Filippo per maltrattamenti su animali

Continuano gli attacchi al Grande Fratello. Questa mattina il concorrente Filippo è stato denunciato per maltrattamento di animali. E’ stato il presidente nazionale di AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, Lorenzo Croce a sporgere denuncia penale nei confronti di Contri alla procura della Repubblica di Roma.

Croce riferisce infatti che, in diretta televisiva, Contri abbia dichiarato di aver picchiato il suo cane di razza Doberman e di aver imposto il taglio delle orecchie dell’esemplare. Secondo infatti l’articolo 544 del codice penale sia la violenza adoperata sull’animale sia il taglio delle orecchie sono riconosciuti come maltrattamenti.

“Il mio cane se litiga al parco con altri cani li può rigirare quasi tutti […] Come fa una cosa sbagliata gli do un calcio, anche perché non lo sentono. Che ne dicano tutti gli animalisti e fidati che poi capiscono”

Lorenzo Croce ha inoltre chiesto il sequestro dell’animale per “verificare il suo stato di salute”.

Fonte: Si24.it

Lascia il cane in auto sotto il sole per ore: indagato

Era indaffarato nel concludere alcune faccende e ha lasciato il cane nell’auto; quando l’uomo è tornato nei pressi del veicolo, però, ha visto che il suo boxer era morto.

Prima di lui se ne erano accorti alcuni passanti e l’ex moglie dell’uomo, che nel tentativo di salvare il cane aveva anche chiamato i Vigili del Fuoco per forzare l’auto, che nel frattempo era diventata una specie di forno. E’ successo a Lozzo di Cadore, un comune in provincia di Belluno. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno di fatto dato inizio alle indagini. Occorre capire se il boxer soffrisse o meno di patologie congenite.

L’uomo, che ha lasciato il cane chiuso in auto senza nemmeno aprire uno spiraglio nel finestrino, favorendone la morte, aveva parcheggiato sotto al sole e si è allontanato per diverse ore. Ora rischia l’accusa di maltrattamento e uccisione di animali.

Certo, lasciare il cane in auto è qualcosa che capita spesso a chi ha un amico a quattro zampe, ma occorre fare attenzione se si parcheggia al sole e sono le ore centrali della giornata, perché a volte nemmeno il finestrino aperto può scongiurare un esito fatale. L’abitacolo sotto al sole può trasformarsi in un forno, e un cane può facilmente essere vittima di un colpo di calore e morire. Come è avvenuto in questo caso.

Fonte: nanopress.it

Cane fiuta tumore e salva la padrona

Negli Stati Uniti cane fiuta tumore e salva in questo modo la vita alla propria padrona.

Cane fiuta tumore e risulta determinante affinché la sua proprietaria abbia salva la vita. È accaduto Amherst, nello stato americano del Massachusetts, a Lauren Gauthier, la quale aveva notato come ad un certo punto il suo quattrozampe si concentrasse spesso sul suo viso, fiutando insistentemente attorno al suo naso. Da qui sono sorti dei comportamenti anomali. Lauren a sua volta si è mobilitata, intuendo che il suo cane, in realtà una femmina, potesse aver notato qualcosa che a lei sfuggiva. Ed infatti le è stato diagnosticato un tumore al naso, provocato dall’abuso di lampade abbronzanti ai quali la 42enne, di professione avvocato, era solita sottoporsi per buona parte della settimana. La cagnetta che è risultata determinante nel trarre in salvo Lauren si chiama Victoria, ed era stata adottata dopo che la donna l’aveva trovata in strada cieca da un occhio ed in preda ad una spaventosa condizione di denutrizione.

La vicenda si era svolta esattamente un anno fa, nella primavera 2017. Lauren aveva notato come troppo spesso la sua Victoria la guardasse alla narice destra per poi cominciare ad annusare qualcosa su quel preciso punto del viso. Lì in effetti aveva un piccolo inestetismo, un puntino rosso che la 42enne aveva scambiato per un brufolo. Ma c’era ben di peggio. Anche quando spariva, la quattrozampe stava lì a fiutare e guardare. Questo aveva persuaso Lauren a sottoporsi a dei controlli, e dalla biopsia era emerso il drammatico esito. Ovvero che c’era in corso un carcinoma basocellulare, per curare il quale la donna ha dovuto sottoporsi ad una tecnica specifica.

Le sono stati rimossi in serie gli strati di pelle malata, per quella che si chiama ‘tecnica di Mohs‘. Non ci sono stati dubbi sul come sia sorta la malattia. Sono stati i troppi lettini abbronzanti a provocare ciò. Lauren ha preso piena consapevolezza di quanto vissuto e da allora incoraggia gli altri che si trovano nella stessa condizione che lei ha vissuto a prevenire e prepararsi allo stesso tipo di intervento chirurgico. Ed ovviamente consiglia a tutti di lasciar perdere i lettini abbronzanti, oltre che di fare attenzione quando si tratta di esporsi al sole. E non è la prima volta che un cane scova una grave malattia.

Fonte: amoreaquattrozampe.it

Cina: cane maltrattato durante le riprese di un film

Sono immagini sconcertanti quelle diffuse dall’organizzazione internazionale animalista Peta. La scena riguarda il maltrattamento di un cane, un pastore tedesco, durante le riprese del film “Crazy Alien” di Hao Ning in Cina. Nella scena, l’animale veniva rapito dagli alieni. Il pastore tedesco è stato chiuso in una gabbia sollevata ad oltre sei metri di altezza da una gru. Nelle immagini del video si vede chiaramente che ad un certo momento gli addetti lasciano una corda di sicurezza. La scena termina con la gabbia che sbatte contro una recinzione per cadere in un fiume gelido.

Immediate le parole di sdegno anche da parte di alcuni attori come Matthew Morrison. Il giovane attore americano ha subito condiviso il video su Twitter, commentando di avere il cuore spezzato nel vedere un animale trattato in questo modo. Morrison si è detto sorpreso che nessuno si sia opposto. “Se fossi stato sul set o fossi venuto a conoscenza dei fatti, avrei fatto di tutto per fermare questa scena”.

Peta ha denunciato il maltrattamento, precisando tra l’altro che l’acqua non solo era gelida ma che la corrente era molto forte. Per finire Peta ha ricordato che purtroppo “in Cina non ci sono leggi che proteggano gli animali sui set cinematografici.”

Una vera e propria tortura in diretta. Un film crudele per cui Peta invita gli spettatori a boicottare il film. Dal canto suo, la società di produzione, la Dirty Monkey Films Group, non ha ancora fornito una dichiarazione sull’accaduto.

Obbligato a viaggiare nella cappelliera: cane muore durante il volo

Un dramma che poteva essere evitato.

Durante un volo sulla tratta Houston-New York, una donna viaggiava con i due figli piccoli e un bulldog francese di 10 mesi, tenuto in un apposito trasportino collocato sotto il sedile. Tuttavia, poco prima del decollo, una hostess ha invitato la proprietaria a disporre la borsa con il cane nella cappelliera.

Nonostante le proteste della famiglia, che ha sottolineato l’impossibilità per l’animale di sostenere le ore di volo con la poca aria a disposizione, l’hostess è stata irremovibile, costringendo la proprietaria a mettere il cane nella cappelliera. Il povero animale si sarebbe lamentato durante il volo. All’arrivo, non faceva più nessun rumore. Purtroppo quando la famiglia ha aperto la borsa, il cane non si muoveva più. La madre e la figlia hanno provato a rianimarlo invano. Il fatto ha colpito molti passeggeri e numerosi utenti che hanno espresso vicinanza alla famiglia del cane.

La compagnia si è scusata ufficialmente dichiarando di aver avviato un’indagine e di offrire tutto il supporto necessario alla famiglia. Il regolamento della compagnia prevede infatti che gli animali in cabina viaggino in un trasportino, disposto al di sotto del sedile anteriore. Tuttavia, pare che la borsa fosse in parte sul corridoio e per questo il personale aereo avrebbe chiesto di disporla nella cappelliera.

Purtroppo, si tratta dell’ennesimo caso in cui un animale è morto durante un volo. Secondo i dati ufficiali del Dipartimento dei Trasporti nel 2017 ben 18 animali sono morti durante il trasporto solo con la compagnia United. Il triplo di animali deceduti sui voli delle altre compagnie.