Donazione per la tutela e la difesa degli animali

In certi paesi asiatici c’è il commercio e il consumo di “carne di cane” ma a volte in Italia capitano anche cose peggiori…
Cani a cui vengono tagliate orecchie e coda per motivi estetici, maltrattati e abbandonati come se fossero spazzatura, oppure uccisi perché abbaiavano…
E’ di vitale importanza intervenire immediatamente! Quello che è INGIUSTO deve essere fermato!
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Milano: botte e insulti perché mangiano vegano

Senza alcun motivo, in gruppo hanno aggredito con ferocia un 31enne che cenava col fratello in un ristorante vicino a Porta Romana. In quattro sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia Duomo, tutti tra i 20 e i 18 anni.

È accaduto ieri sera, attorno alle 22. L’unica “colpa” della vittima era quella di mangiare cibo vegano. E, con questa scusa, hanno fatto il possibile per litigare. Occhiate e insulti, invitandolo ad alzarsi e a seguirli: “Vergogna!”, “Che cosa mangi?”, “Fai schifo!”. Finché lui, stanco, non si è alzato dal tavolo e si è avvicinato. Così hanno girato l’angolo di via Lazio e hanno iniziato a picchiarlo, colpendolo anche con una bottiglia e un posacenere a colonna che era piazzato sulla porta di un locale.

Subito è intervenuto il fratello del 31enne per salvarlo. Ed è riuscito ad aiutare la vittima a rialzarsi da terra e a sfuggire agli aggressori che, inizialmente si sono allontanati. I due fratelli sono andati nel ristorante a chiedere aiuto e a lanciare l’allarme. Ma il gruppo di cinque ragazzi – uno di loro è riuscito a fuggire prima dell’arrivo dei carabinieri – è tornato nel locale. Di nuovo sono stati insulti e botte.

Poi i tre si sono allontanati portandosi dietro il giubbotto della vittima con il cellulare e il portafogli custoditi nelle tasche. All’arrivo dei carabinieri della compagnia Duomo, i quattro aggressori erano nel parchetto di viale Caldara. Avevano nascosto la refurtiva in un secchio della spazzatura, forse con l’intenzione di recuperare tutto in un secondo momento. Ma sono stati fermati prima e accompagnati al carcere di San Vittore, con le accuse di rapina aggravata e lesioni.

Fonte: lastampa.it

Morde una capra viva e pubblica video: denunciato

È stato identificato dai carabinieri l’uomo di Anoia (Reggio Calabria) che ieri sera ha postato su Facebook un filmato che lo mostra nell’atto di mordere la testa di un capretto come per divorarla. L’animale, tra belati di terrore, a un certo punto rimane quasi sospeso a mezz’aria tra le fauci del suo tormentatore, evidentemente compiaciuto. Il denunciato è R.F., 38 anni, disoccupato, con precedenti per minacce e violenza a pubblico ufficiale. I carabinieri della stazione di Cinquefrondi sono intervenuti anche per mettere in sicurezza gli altri animali detenuti dall’uomo.

Nel corso della verifica sono stati rinvenuti nove ovi-caprini, quattro suini e cinque cani, privi di tracciabilità, mediante l’obbligatoria identificazione e registrazione, prevista anche per garantire un costante controllo sanitario. Gli animali sono stati quindi sottoposti a sequestro sanitario preventivo, in attesa dei successivi provvedimenti dell’A.S.P. di Reggio Calabria.

L’uomo, oltre al pagamento delle sanzioni comminate, dovrà quindi rispondere del reato di maltrattamento di animali che prevede una pena dai 3 ai 18 mesi di reclusione e una multa dai 5.000 ai 30.000 euro.

Fonte: lastampa.it

Padova: massacra una donna anziana e il suo cagnolino

Una furia, senza controllo, pronta a massacrare di botte una donna anziana e il suo cane, poi a colpire un uomo di 60 anni che aveva provato a fermarlo. Protagonista Essalihi Tarik, marocchino di 39 anni, col permesso di soggiorno scaduto nel 2014 e senza fissa dimora.

Sabato all’ora di pranzo, l’uomo stava correndo con la sua bicicletta sul marciapiede di una strada del centro di Padova quando è incappato nella timida reazione di una signora settantenne a passeggio col cane, che gli ha intimato di fare attenzione. Tanto è bastato per scatenare la furia dell’uomo, che ha colpito più volte la donna, preso a calci il suo cagnolino ed infine si è scagliato su un passante 60enne che aveva provato a fermarlo. Alla fine l’ha arrestato la polizia ma ciò non basta a contenere la rabbia di chi ha assistito a quelle scene.

Il nordafricano era incontenibile, ha colpito l’uomo con pugni in faccia ripetutamente. Numerosi i passanti che hanno assistito alla scena, intimoriti però dalla reazione del marocchino non hanno potuto far altro che attirare l’attenzione di due pattuglie della polizia, una della Squadra volante e l’altra del Reparto prevenzione crimine. Gli agenti hanno placato la bolgia e finalmente immobilizzano il violento. La polizia l’ha arrestato con l’accusa di lesioni gravi e maltrattamento di animali. I due anziani sono finiti in ospedale.