Maltrattamenti all’asilo di Settimo: via al processo

Si sono aperti nel tribunale di Ivrea i due processi riguardanti i presunti maltrattamenti che due maestre dell’asilo nido comunale “Papà Cervi” di Settimo Torinese avrebbero inferto ai loro piccoli alunni. Le due maestre, entrambe di 60 anni, sono accusate del reato di maltrattamento di minori.

I fatti risalgono al 2015, quando i genitori di alcuni alunni dell’asilo nido comunale di Settimo Torinese cominciarono a notare comportamenti strani dei loro bambini. In particolare quando si avvicinavano ai bimbi questi si proteggevano istintivamente o cercavano di sottrarsi e al mattino si lamentavano, chiedendo di non andare all’asilo. Così in diversi avevano presentato denuncia ai carabinieri. La Procura di Ivrea aveva disposto un servizio di videosorveglianza nascosto per sei mesi, alla fine dei quali sarebbero emersi diversi episodi di vessazioni psicologiche, con urla e spintoni, ai danni di alcuni bambini.

Inizialmente le maestre denunciate erano state tre e tutte erano state temporaneamente allontanate dal plesso. Per una di loro la posizione è stata archiviata, mentre per la Scorpioni e la Brunelli, a novembre dello scorso anno, c’era stato il rinvio a giudizio. Ieri, però, l’avvocato Valentina Zancan in occasione dell’apertura dibattimentale per il processo alla Brunelli ha sostenuto che in fase di udienza preliminare il magistrato che ha disposto il rinvio a giudizio sarebbe stata incompatibile e avrebbe leso i diritti della difesa non permettendo la possibilità di patteggiamento.

Per la Brunelli, quindi, la Zancan ha chiesto di ricominciare dall’udienza preliminare annullando i precedenti passaggi. Alla richiesta si sono opposte la pm Chiara Molinari e gli avvocati di parte civile. Il giudice Ombretta Vanini ha rinviato al 15 febbraio riservandosi di esprimersi per quella data. Di conseguenza anche il processo parallelo all’altra maestra, la Scorpioni, ha condiviso medesima sorte con il rinvio alla stessa data.

Fonte: www.cronacaqui.it


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