Cina: cane maltrattato durante le riprese di un film

Sono immagini sconcertanti quelle diffuse dall’organizzazione internazionale animalista Peta. La scena riguarda il maltrattamento di un cane, un pastore tedesco, durante le riprese del film “Crazy Alien” di Hao Ning in Cina. Nella scena, l’animale veniva rapito dagli alieni. Il pastore tedesco è stato chiuso in una gabbia sollevata ad oltre sei metri di altezza da una gru. Nelle immagini del video si vede chiaramente che ad un certo momento gli addetti lasciano una corda di sicurezza. La scena termina con la gabbia che sbatte contro una recinzione per cadere in un fiume gelido.

Immediate le parole di sdegno anche da parte di alcuni attori come Matthew Morrison. Il giovane attore americano ha subito condiviso il video su Twitter, commentando di avere il cuore spezzato nel vedere un animale trattato in questo modo. Morrison si è detto sorpreso che nessuno si sia opposto. “Se fossi stato sul set o fossi venuto a conoscenza dei fatti, avrei fatto di tutto per fermare questa scena”.

Peta ha denunciato il maltrattamento, precisando tra l’altro che l’acqua non solo era gelida ma che la corrente era molto forte. Per finire Peta ha ricordato che purtroppo “in Cina non ci sono leggi che proteggano gli animali sui set cinematografici.”

Una vera e propria tortura in diretta. Un film crudele per cui Peta invita gli spettatori a boicottare il film. Dal canto suo, la società di produzione, la Dirty Monkey Films Group, non ha ancora fornito una dichiarazione sull’accaduto.


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