Alla Tesoriera una nuova casa per ragazze e ragazzi dislessici grazie ad AID

E’ stata inaugurata la sede torinese dell’Associazione Italiana Dislessia. Tra le attività proposte ci saranno doposcuola, lingua inglese e corsi di formazione per docenti e genitori.

Finalmente bambini e ragazzi con Disturbi Specifici di Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, ndr) avranno quindi a disposizione una nuova casa dove poter svolgere moltissime attività pensate appositamente per loro.

A presentare, nel dettaglio, il progetto della Tesoriera è la responsabile e formatrice Barbara Urdanch: “Nella nuova sede svolgeremo, tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19, attività rivolte a più di 200 ragazze e ragazzi con DSA dalla 5° elementare alla 5° superiore; a quelle tradizionali di doposcuola e formazione di docenti e genitori ne affiancheremo una più innovativa: una sala adolescenti attrezzata di strumenti compensativi e rete internet dove i più grandi potranno passare del tempo con un tutor a loro disposizione. Ricordiamo anche che saremo i primi in Italia a fornire una certificazione di lingua inglese attraverso il progetto Trinity”. A dare ancora più valore all’inaugurazione di sabato sarà una gradita coincidenza: “Fino a domenica 7 ottobre – continua – è in programma la Settimana Nazionale della Dislessia con incontri e manifestazioni sul tema, occasione unica per sostenere il nostro pensiero sulla didattica inclusiva”.

Tra i tanti obiettivi di AID c’è anche quello di promuovere pari opportunità educative per tutti: “Il nostro motto Qui si sboccia non si boccia conclude Urdanch – riassume nel migliore dei modi la nostra mentalità nel voler cercare le strade e gli strumenti giusti, sostenendo le famiglie e sensibilizzando le scuole, per permettere ai nostri ragazzi di raggiungere i traguardi importanti della vita esattamente come tutti i loro coetanei. Per garantire la maggiore inclusione possibile e la sostenibilità sociale del progetto, inoltre, terremo conto delle domande di iscrizione indipendentemente dalle capacità reddituali”.

fonte: Torino Oggi


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *